Crisi dei Semiconduttori: che succede?

(citazione da www.tomshw.it)

La carenza globale di semiconduttori, aggravata dalla crisi pandemica provocata dal Covid-19, è un problema che preoccupa i tanti settori che impiegano hardware tecnologicamente avanzato.
Oggi i produttori di hardware, di auto e di altri settori sperano che la carenza globale di chip possa finire presto, ma le catene di rifornimento potrebbero non riallinearsi alla domanda prima del 2022.
Per quale motivo? Il problema della carenza è stato fortemente influenzato dalla pandemia. La crisi ha infatti sconvolto il mercato dei semiconduttori, creando una netta biforcazione della domanda.

A causa del confinamento fisico e del lockdown, la domanda di automobili è crollata e le case automobilistiche hanno quasi ridotto a zero i loro ordini.
Al contempo, abbiamo assistito a una brusca impennata della richiesta di chip e hardware per computer e data center. Questa “scissione” ha portato a una serie di rapide oscillazioni dei produttori: in un’industria che necessita di un’attenta pianificazione e di lunghi tempi di consegna, ciò ha creato uno squilibrio che richiederà del tempo per essere sanato.
I produttori di chip hanno aumentato la produzione sulle loro linee esistenti, sebbene la maggioranza delle fabbriche stia già operando oltre il 90% della capacità.

Al momento i tempi di produzione – e quindi di consegna per macchine nuove stanno superando i 2 mesi. È per questo che ti consigliamo di fare acquisti razionalizzati, e puntare su macchine in pronta consegna: l’occasione potrebbe non ripresentarsi!

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